Il caso Svedese nel mercato delle biomasse

A livello globale, è crescente il bisogno di trovare fonti di energia alternative che rispettino l’ambiente. Svariate aziende vedono interessanti opportunità nell’indirizzarsi a prodotti e soluzioni innovative, come quella di trasformare i materiali di rifiuto in fonti di energia.

L’obiettivo è quello di ridurre l’uso delle materie prime non rinnovabili e rimpiazzarle con materiali riciclabili di alta qualità: questi possono essere utilizzati in vari settori, inclusa la produzione di energia.

In Svezia un’azienda ben consolidata come la RGS90, specializzata nell’ambito industriale e di gestione dei rifiuti dei legno è costantemente alla ricerca di nuove tecnologie e prospettive per trasformare i rifiuti del legno e le biomasse in fonti di energia.

Le biomasse per le centrali termoelettriche

La Svezia è stata a lungo in prima linea per la produzione di bioenergia, offrendo incentivi sulle tasse e programmi di supporto per sviluppare nuove tecnologie e sistemi supplementari per la produzione di energia. Conseguentemente il mercato per la produzione di energia dai rifiuti e da bio massa ha guadagnato importanza notevole.

Sono stati fatti grandi investimenti in nuovi impianti per produrre calore ed elettrictità. Un esempio è l’azienda di mobili IKEA che sta già riciclando il 90% dei riuti generati dal negozio.

IL Responsabile Vendite della RGS90, Lindqvist dichiara: “In Svezia il mercato delle bio masse usate per la produzione di calore è cresciuta immensamente negli ultimi anni ed eravamo ansiosi di beneficiare di questa crescita, così abbiamo investito tempo ed energie per rafforzare la nostra presenza sul mercato.”

L’uso dei rifiuti di legno costituisce un’opportunità di profitto. Il 95% della produzione della RGS90 è bio massa dato dall’industria degli scarti del legno (non trasferiti alle discariche).

“Non vi è più il costo del doppio lavoro, prima per smaltirlo e poi per la lavorazione dei rifiuti del legno industriale. In un unico processo si perviene al prodotto utile per la combustione.”

Non si spreca tempo ne’ denaro: le macchine Vermeer continuano a triturare

L’azienda lavora per sviluppare la trasformazione di materiali di rifiuto in materiali da energia rinnovabile, e fa affidamento sui suoi due trituratori orizzontali Vermeer HG6000 per le attività di bio massa.

I vantaggi sono una grande quantità di produzione combinata con un consumo estremamente basso di carburante.

Il Responsabile di produzione Anders apprezza resistenza e durata del sistema di triturazione: “I rifiuti industriali intaccano la macchina , questo significa che i pezzi di ricambio hanno bisogno di essere sostituiti più frequentemente ed è richiesta + manutenzione. Con l’HG6000 ci basta semplicemente invertire i martelli e i taglia blocchi, così da raddoppiare la durata di vita dei martelli.” L’efficienza degli schermi impressionano particolarmente: “Usiamo principalmente schermi a 7,6cm con i deflettori./baffles. In un singolo passaggio ci danno la giusta misura del prodotto finale che si adatta a quasi ogni impianto di riscaldamento, così il materiale è pronto per l’uso.”

Gli ampissimi Feed Table dell’HG6000 sono ottimi per lavorare grandi pezzi di materiale. Anders:“I pezzi grossi son generalmente scomodi da maneggiare ma con questi feed tables si possono semplicemente gettare dentro e se ne vanno.”

Sforzi locali possono avere effetti ad ampio raggio

Grazie al lavoro di compagnie come quella svedese, supportate dall’efficienza e dalla produttività delle macchine Vermeer, numerosi paesi come la Danimarca e la Svezia si sono avvicinati all’obiettivo di produrre energia rinnovabile beneficiando dei numerosi vantaggi dati dall’uso delle bio masse.

Aiutando a ridurre l’uso delle discariche e l’inquinamento dell’aria gli sforzi delle aziende e gli investimenti sono veramente mirati e nulla viene sprecato.

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