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Trencher per la posa di sottoservizi

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I Trencher Vermeer sono precisi e rapidi nei progetti di posa in ambito urbano

Nei contesti urbani, congestionati e popolati, bisogna ricorrere a tecnologie alternative al tradizionale sistema a cielo aperto. 

La tecnologia Trencher è una valida soluzione. Compatti e maneggevoli, i trencher con disco e le catenarie Vermeer fanno in modo che lo scavo per la posa di sottoservizi avvenga rapidamente e senza rischi per gli operatori, e per la popolazione perché permettono di effettuare un taglio nell’asfalto del diametro che serve alla posa del cavo alla profondità desiderata.

Il materiale di risulta è convogliato ed è di dimensioni così ridotte che può essere riutilizzato direttamente per il ripristino del manto stradale. In questo modo, si evitano i cantieri ingombranti e rischiosi e si riducono i costi operativi.

Oltre a una gamma molto diversificata di mezzi per lo scavo, Vermeer mette a tua disposizione moltissime attrezzature diverse (disco tagliaroccia, disco per mini e microtrincea, braccio di scavo etc.) e la scelta tra un sistema gommato, con cingoli “quad track” e, per la catenarie più grandi, sistema cingolato, per poter ottenere l’equipaggiamento perfetto a svolgere il lavoro di posa che ti interessa: posa di fibra ottica, scavo per irrigazione, collocazione linee elettriche e telefoniche, posa condotte idriche, posa gasdotti e fognature.

I trencher sono adatti ad operare anche in contesti urbani davvero ridotti, date le loro dimensioni contenute e la velocità di esecuzione dei lavori.

Vuoi capire in maniera più chiara come funziona questa tecnologia? Visita la sezione dedicata sul sito. 

Il servizio assistenza più strutturato d’Italia

Nessun altro concorrente è in grado di metterti a disposizione così tanti uomini e mezzi.

Oltre a un equipaggiamento all’avanguardia tecnica, Vermeer sa che anche l’assistenza adeguata può fare la differenza. Per questo, abbiamo un gruppo di tecnici specializzati e quattro centri assistenza in tutta Italia dedicati.

I servizi post vendita Vermeer comprendono anche la consulenza operativa in cantiere, la formazione tecnica degli operatori e l’elevata disponibilità di ricambi in pronta consegna. Grazie a questi servizi, Vermeer Italia ha aiutato molti clienti come te a raggiungere e migliorare competenze e capacità produttive.
specializzati distribuiti su cinque centri assistenza lungo tutta la penisola e su un magazzino ricambi altamente fornito.

Oltre a un service altamente strutturato, i servizi post vendita Vermeer comprendono la consulenza operativa in cantiere e la formazione tecnica dei tuoi operatori.

Grazie a tutto questo, possiamo aiutarti a migliorare competenze e capacità produttive.

Modelli disponibili

Clicca sul modello e scopri i dettagli tecnici

macchina Modello Potenza Motore Possibilità di allestimento Profondità massima di scavo
RTX130_trencherVermeer_shadow RTX130 13 Hp Braccio di scavo 60 cm
RTX200_trencherVermeer1-scaled_shadow RTX200 20,5 Hp Braccio di scavo 76 cm
RTX250-trencher-vermeer01_shadow RTX250 25 Hp Braccio di scavo 90 cm
SPX25-scontornato_shadow SPX25 25 Hp Interratore vibrante 30,5 cm
mak-200 Mak 200 MakBrent 20,8 Hp Disco per mini e microtrincea 20 cm
MAk40-MakBrent-1_shadow Mak 40 MakBrent 38 Hp Disco per mini e microtrincea 35 cm
MAk40-MakBrent-1_shadow Mak 50 MakBrent 44 Hp Disco per mini e microtrincea 35 cm
Mak400_shadow Mak 400 MakBrent 44,6 kw Disco per mini e microtrincea 40 cm
Garbin-Fiber-450E-1_shadow Mak 450 MakBrent 44,6 kw Disco per mini e microtrincea 45 cm
Garbin-Multifunction-75E-scontornata_shadow Mak 75Evo MakBrent 75,3 Hp Disco per minitrincea - braccio di scavo - benna - fresa asfalto - spazzola per pulizia asfalto (da definire in base all'accessorio)
PTX40_trencher_Vermeer1_shadow PTX40 46,8 Hp Bracco di scavo – interratore vibrante 100 cm
PTX44-trencher-vermeer_shadow PTX44 46,8 Hp Braccio di scavo – interratore vibrante 100 cm
RTX450-trencher-vermeer_shadow RTX450 49 Hp Disco per mini e microtrincea - disco tagliaroccia – braccio di scavo - interratore vibrante 60 cm disco - 150 cm braccio di scavo
RTX550_shadow RTX550 67 Hp Braccio di scavo – disco per mini e microtrincea - disco tagliaroccia – interratore vibrante 66 cm disco - 150 cm braccio di scavo
RTX750-trencher-vermeer01_shadow RTX750 74 Hp Braccio di scavo– disco tagliaroccia – interratore vibrante 80 cm disco - 150 cm braccio di scavo
RTX1250i2_with shadow RTX1250i2 127 Hp Braccio di scavo – disco tagliaroccia – interratore vibrante 120 cm disco - 150 cm braccio di scavo

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FAQ

TECNOLOGIA: TRENCHER / SCAVO DI TRINCEA

La scelta del trencher viene fatta principalmente in base a tre elementi: tipologia del terreno in cui si deve realizzare la trincea, profondità e larghezza della trincea. 

Il terreno è un elemento fondamentale nella scelta della macchina; i trencher possono essere allestiti con accessori di scavo diversi, proprio per adattarsi al materiale: dischi tagliaroccia, braccio di scavo, interratore, aratro…

I dischi tagliaroccia e il braccio di scavo sono molto utili in terreni rocciosi. Di solito, il disco è per tubazioni di diametro massimo di 6 pollici e profondità fino a 1,2 m. Per diametri e profondità superiori si passa al braccio di scavo.

Una volta valutato tipo di terreno, profondità e diametro, un altro aspetto da considerare è dove si svolge il cantiere. Se il progetto è in area urbana, significa molto probabilmente che anche le dimensioni del trencher dovranno essere contenute per ridurre ingombri e area di cantiere; in questi contesti, le macchine con disco potrebbero essere più adatte.

Una scelta corretta riduce usura, tempi morti e ripristini difficili, migliorando il costo reale per metro.

Quando si deve lavorare in roccia dura, bisogna valutare attentamente anche la profondità di posa e il diametro della trincea necessario alla posa della condotta.

Una volta definiti questi aspetti, si può passare alla valutazione del mezzo più idoneo. Gli accessori di scavo principali per il lavoro in roccia sono solitamente due: disco tagliaroccia o braccio di scavo.

I mezzi con disco sono solitamente efficaci per diametri fino a circa 15/20 cm e profondità fino a 1,2 m. Hanno dimensioni tendenzialmente più compatte e quindi potrebbero essere più adatti a cantieri in ambito urbano.

I trencher cingolati con braccio di scavo a catena sono invece molto produttivi per diametri e profondità di posa maggiori. L’assetto cingolato garantisce stabilità al mezzo e permette un avanzamento regolare.

Anche la potenza motore può essere un fattore rilevante; profondità maggiori richiedono potenze più elevate.

E‘ sempre molto importante studiare con cura il progetto di posa, il terreno, la tipologia di prodotto da posare e l’area in cui si svolge il cantiere per fare una scelta accurata.

Per valutare la produttività di un trencher, è utile fare un confronto con un escavatore tradizionale. E’ molto frequente infatti che per la posa di grandi condotte si usino gli escavatori; questi mezzi realizzano effettivamente lo stesso lavoro che può fare un trencher, ma richiedono più tempo e più mezzi. Lo scavo tradizionale a cielo aperto infatti movimenta un volume di materiale molto maggiore, che deve essere caricato e spostato dal cantiere di posa. Anche i tempi di ripristino sono molto più lunghi; lo scavo con escavatore è molto più largo in cima rispetto al fondo e le pareti non sono compatte. Richiedono quindi un ripristino più lento, con cantieri estesi. 

Il trencher, al contrario, permette di realizzare una trincea precisa e regolare perché effettua un “taglio” verticale nel terreno, alla profondità richiesta e del diametro necessario alla posa. Il fondo della trincea è piatto, lo scavo è pulito e il materiale di risulta prodotto è molto poco rispetto agli scavi tradizionali; in alcuni casi, viene direttamente utilizzato come riempimento una volta che la condotta è in posizione. 

Lo scavo di trincea permette un avanzamento molto più veloce del cantiere, costi di ripristino minori, movimentazione minima di materiale e ingombri ridotti di cantiere. In molti progetti, un trencher può lavorare 3 – 4 volte più velocemente di un escavatore, risultando quindi molto più produttivo. 

Per ridurre i tempi di ripristino, è molto importante effettuare uno scavo regolare e pulito: una trincea precisa si riempie e si compatta più rapidamente.
Se la sezione è pulita e costante, serve meno materiale e si riducono gli interventi correttivi che rallentano la chiusura.
In aree residenziali è fondamentale coordinare scavo, posa e ripristino senza lasciare tratti aperti troppo a lungo.
La compattazione va eseguita correttamente: un ripristino non idoneo potrebbe causare cedimenti, reclami e costi maggiori di cantiere.
Organizzazione logistica (materiali pronti, mezzi coordinati) riduce tempi morti e velocizza la riapertura al transito.
Ridurre il tempo di cantiere significa ridurre disagio percepito, che in cantieri in aree residenziali è spesso il vincolo principale.

Il confronto tra le due tipologie di posa deve prendere in considerazione tempi di esecuzione, movimentazione materiali, costi di ripristino e disturbo della circolazione (se in aree urbane o industriali).

Lo scavo tradizionale a cielo aperto spesso comporta scavi ampi e non sempre regolari, più materiale di scavo da gestire e movimentare, tempi di ripristino maggiori, con maggior impatto su viabilità.
Il trencher riduce volumi di scavo perché realizza uno scavo a sezione regolare, preciso e pulito, con fondo piatto. Questo semplifica la posa della condotta, riduce le movimentazioni di materiale e rende più veloce il ripristino. Anche l’area di cantiere è ridotta.
In molti contesti, il risparmio maggiore arriva dai costi indiretti: meno giorni di cantiere, meno mezzi, meno ripristini estesi e potenzialmente meno rischi in lavoro.

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