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Come scegliere l’accessorio giusto per la perforazione in roccia?

Gli specialisti in TOC (Trivellazione Orizzontale Controllata) sono in grado di lavorare in differenti condizioni di terreno, ma quando incontrano la roccia concordano tutti sul fatto che il lavoro diventi più difficile. Come fare a scegliere gli accessori giusti per la perforazione in roccia?

“Il suolo è estremamente abrasivo, e il margine di errore è praticamente nullo in roccia. C’è un detto tra gli specialisti: la roccia non perdona” spiega Chris Fontana, Borestore HDD sales manager Vermeer. “In più, ogni volta che si cerca di mantenere una coppia elevata e poi si sterza, la situazione si fa ancora più impegnativa”.

Tutto ciò significa che la scelta dei giusti accessori di perforazione è fondamentale (e ne abbiamo parlato anche in questo articolo). Questo discorso è valido in tutti i progetti di perforazione, ma Fontana spiega che questo discorso è molto significativo per i lavori in roccia, che sia compatta o in formazioni con spaccature, ciottoli, granito o calcare.

LA PAZIENZA E’ UNA VIRTU’

La perforazione in roccia richiede uno sforzo sia fisico che mentale, che richiede pazienza e concentrazione. Le squadre TOC che tendono a lavorare spesso in sabbia o terreno vegetale sono abituate a produttività molto più elevate rispetto a quanto si può ottenere in roccia.  Nei terreni rocciosi, il lavoro è differente, perché l’operatore deve modificare la sterzata e la gestione del foro pilota.

“Il passaggio da terreno vegetale a roccia è paragonabile alla differenza che c’è tra guidare un’auto da corsa e guidare in centro città con un’utilitaria. Se non ti adatti, puoi avere davvero grossi problemi” spiega Fontana.

In effetti, la perforazione in roccia sta diventando una vera e propria specializzazione nel settore HDD. Se una porzione significativa di un progetto prevede la perforazione in roccia, è probabile che questa porzione venga affidata a un sub-contrattista specializzato in roccia.

“Sta diventando una vera e propria nicchia nella perforazione orizzontale controllata”, nota Fontana.

CONOSCI IL TUO TERRENO

In ogni caso, c’è molto spazio per imparare, sia da parte delle aziende che si avvicinano ora alla perforazione sia per quelle che sono già esperte. 

Uno degli aspetti fondamentali da tenere sempre a mente è che, come in qualsiasi altro lavoro nel sottosuolo, è molto importante avere più informazioni possibili sulle condizioni del terreno prima di iniziare il progetto; anzi, prima ancora di partecipare alla gara d’appalto!

“E’ roccia solida o una formazione frammentata? Ogni dettaglio che si può conoscere preliminarmente ci aiuta nella scelta della punta”, spiega Fontana.

Ovviamente, le sorprese sono all’ordine del giorno nella perforazione. Se una squadra incontra all’improvviso della roccia, è consigliabile raccogliere più dati possibili e confrontarsi con lo specialista HDD di riferimento per capire come procedere e che accessorio utilizzare.  Può essere utile prendere un campione di roccia e fare foto dell’accessorio che ha incontrato il materiale roccioso, per mostrate tutto al tecnico di riferimento o all’esperto incaricato.

Un altro consiglio utile per le società è quello di valutare bene gli obiettivi di produttività e i costi totali di progetto per il completamento del lavoro. Per esempio, se una squadra deve perforare nel granito, una punta dotata di denti in carburo può avere una vita operativa maggiore.  Oppure se le analisi mostrano che lo strato di roccia dura è piuttosto limitato sul totale della perforazione e i tempi sono stretti, potrebbe essere più comodo usare un martello ad aria per attraversare la formazione alla svelta.

OTTIENI QUELLO PER CUI PAGHI

Quando arriva il momento di scegliere l’accessorio, Fontana nota che molte società preferiscono scegliere l’opzione più economica perché ritengono che la roccia usuri velocemente la punta e quindi non vale la pena investire per accessori più costosi. Nel tempo, tuttavia, scegliere il prezzo a discapito della qualità può portare a spendere di più.

“Molti pensano che dovranno acquistare più accessori in ogni caso, quindi tanto vale scegliere qualcosa di economico”, spiega Fontana. “Così facendo, non si rendono conto di rischiare dei problemi, perché la scelta dell’accessorio economico può creare più difficoltà nel lungo periodo. Se devi lavorare in terreni fortemente abrasivi, la scelta della qualità è ciò che fa la differenza”.

E’ inoltre importante fidarsi dei consigli degli specialisti HDD Vermeer. Condividendo con loro le informazioni sul progetto, è più semplice selezionare le punte, le palette e gli accessori migliori.

Secondo Fontana, le domande che ogni specialista deve porsi quando deve scegliere gli accessori di perforazione sono queste:

  • Che formazione abbiamo nel sottosuolo? E’ roccia solida, roccia fratturata, fratturata con spaccature, etc.?
  • Che tipo di roccia è? Abbiamo granito, ciottolame, calcare o altro?
  • Qual è la densità e i psi (kPa) della roccia?
  • Qual è l’abrasività?

COME USARE AL MEGLIO GLI ACCESSORI IN CANTIERE

Una volta in cantiere, ogni squadra deve stare all’erta, per riconoscere i segnali che indicano una scelta sbagliata dell’accessorio di perforazione. Per esempio:

  • Perdita della punta durante l’esecuzione del foro
  • Usura eccessiva di subsavers, morse e connessioni. Ciò può indicare una pressione eccessiva.
  • Difficoltà a ricevere segnale dalla testa o potenza del segnale molto debole.
  • Consumo eccessivo di carburante o altre segnalazioni irregolari da parte del perforatore. I manometri offrono un quadro abbastanza preciso di cosa stia succedendo nel sottosuolo.

In generale, durante la perforazione, alcuni degli errori più comuni nella scelta degli accessori riguardano la sterzata eccessiva, la scelta di accessori che non consentono un passaggio ottimale dei fluidi ai volumi necessari e l’uso troppo basso di fluidi di perforazione.

La sterzata è spesso la difficoltà maggiore in roccia. Gli operatori dovrebbero usare una punta in grado di offrire la massima maneggevolezza.

E’ inoltre importante mantenere un passaggio di fluido costante nell’alloggiamento della sonda, questo per evitare il surriscaldamento e l’usura e per trasportare fuori dal foro il materiale.  Non solo scegliere accessori economici, ma anche utilizzare poco fluido di perforazione è un errore comune nei progetti, sempre pensando di ridurre i costi di cantiere.

In conclusione, spiega Fontana, “scegliere la punta di perforazione corretta è importante tanto quanto scegliere il giusto Navigator per il lavoro!”.

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