A Roma la Banda Larga passa con la TOC

A Roma la Banda Larga passa con la TOC – Italia No Dig

La rivista Italia No Dig ha pubblicato sul nuovo numero della rivista (N.2/2020) un interessante articolo sulla posa FTTH a Roma con tecnologia di perforazione orizzontale controllata. Puoi leggere l’ultimo numero di Italia No Dig cliccando qui. Di seguito trovi l’articolo integrale. Buona lettura!

 

A ROMA LA BANDA LARGA PASSA CON LA TOC

Intervista a Luca Urbani, Amministratore Lupa SrlPosa fibra FTTH

 

Portare la banda larga a Roma in modalità FTTH (Fiber to the Home) sfruttando la trivellazione orizzontale controllata (TOC) per la posa della fibra. E’ quanto sta facendo per conto di Open Fiber la società Lupa, con cui abbiamo approfondito caratteristiche e modalità d’intervento.

In che contesto operate?

Con la soluzione offerta dalla TOC stiamo già operando in alcune aree di Roma e contiamo di replicare in ulteriori zone. In generale l’obiettivo è quello di contribuire a connettere la Capitale. Il contesto è quello urbano, dove gli spazi non sono ampi e si deve limitare al minimo l’ingombro e il disagio per i cittadini. Per rispondere a queste esigenze, oltre alla normale attrezzatura dell’azienda, abbiamo deciso di testare il perforatore orizzontale Vermeer D8x12, ottenendo risultati ben al di sopra delle nostre aspettative e riuscendo in micro-interventi di posa. Abbiamo così limitato al minimo i costi ma anche l’impatto sia sul manto stradale sia sul transito e la sosta dei veicoli, aspetti affatto trascurabili soprattutto per la città di Roma.

La TOC, in questo caso, è alternativa allo scavo a cielo aperto ma anche ad altre tecniche non invasive, come la minitrincea? Con quali vantaggi economici e nei tempi?

La minitrincea ha riscosso poco favore da parte delle Amministrazioni nelle grandi città. Lo scavo a cielo aperto ha impatti devastanti sulla cittadinanza e sull’ambiente. Anche in questo caso la TOC, che eseguiamo da anni, si è rivelata assolutamente vincente, perché è una modalità che non impatta sulle infrastrutture esistenti e sulla popolazione locale.

Fibra FTTH

La società appaltante ha un ritorno ulteriore dall’uso del trenchless?

Sì, specialmente su Roma, dove c’è un regolamento scavi che impone smodate superfici di ripristino; interventi puntuali consentono un notevole contenimento dei costi.

Replicherete questa applicazione della TOC per la banda larga anche in altre città? 

Assolutamente sì, è da tempo il nostro mestiere e in cordata con aziende partner contiamo di intervenire su tutto il territorio nazionale.

 

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