Trivellazione orizzontale con il Navigator D200x300

Perforazione direzionale controllata sul Po per una centrale termoelettrica effettuata con il Vermeer Navigator D200x300.

Il Comune di Moncalieri, per fornire la distribuzione di corrente elettrica al suo territorio doveva collegare la propria Centrale Termoelettrica IRIDE attraversando il fiume Po.

Il passaggio di un cavo interrato in sub-alveo, a Sud del ponte della Tangenziale di Torino, è stato effettuato con tecnologie “trenchless”, ovvero senza scavi in superficie, in particolare attraverso l’utilizzo della tecnologia T.O.C. (Trivellazione Orizzontale Controllata).

Dopo 1 anno la prima impresa cui il progetto era stato assegnato riscontrava difficoltà di avanzamento, finchè, quasi in corrispondenza dell’alveo, risultava impossibile proseguire. Recuperata la batteria di aste del primo tentativo, dopo aver provato con vari lanci con traiettorie di volta in volta leggermente differenti, si è arrivati a considerare l’impossibilità di proseguire, e si decideva di sospendere definitivamente i lavori.

Lo stesso progetto è stato quindi riappaltato e acquisito dalla società P.A.T.O., la quale procedeva ad effettuare ulteriori indagini geo-gnostiche, prove di perforazione e verifiche di fattibilità studiando la scelta di utensili adatti.

Navigator Vermeer D200x300A fronte di risultati geo-gnostici nuovi e sorprendenti per quanto atteneva le caratteristiche granulometriche e chimiche del sottosuolo, la P.A.T.O ha sviluppato ulteriori verifiche e ipotesi di scavo, studiando l’utilizzo di nuovi utensili adatti alle necessità e particolarità del cantiere.

La società P.A.T.O. S.r.l. ha ritenuto opportuno proporre ed adottare delle varianti progettuali che hanno determinato la nuova configurazione del progetto, consistente in n. 7 perforazioni, ognuna delle quali ospitante n. 1 tubo in PE/AD DE 250 mm.

Gli aspetti più impegnativi sono stati quelli legati alla configurazione stratigrafica, tessiturale e chimica del sottosuolo, composto da strati di sabbie, ghiaie, trovanti e litoidi con pezzature crescenti e composizione chimica con presenza di quarzo dal 60% al 90%.

La soluzione: Trivellazione Orizzontale Controllata

Viene quindi individuata la soluzione nel Navigator Vermeer D200x300 con pompa ad alta pressione e barre da 12 metri.

L’impiego esperto della tecnologia Vermeer ha consentito di superare le principali problematiche incontrate legate alle caratteristiche del sottosuolo.
La P.A.T.O. ha scelto particolare profilo di perforazione al fine di eseguire meno metri possibile nelle formazioni a grossa pezzatura, ma raggiungendo invece le sabbie a notevole profondità nonostante l’alta presenza di quarzo e di frammenti di rocce quarzose nei sedimenti alluvionali, presenti da 60 all’85%.

Commenti del Sub Appaltatore: “Questo è stato un progetto molto avvincente, pieno di insidie legate alla geologia del sottosuolo. Ha richiesto un profondo impegno, anche dal punto di vista progettuale, per la scelta tecnica, geometrica e dei materiali. Ha inoltre determinato problematiche operative impreviste e frequenti causate dall’imprevedibile qualità del sottosuolo e dalle relative ripercussioni sullo sviluppo delle attività, sulle macchine e sulle attrezzature.”

Il progetto è stato ultimato con successo nell’ottobre 2009 grazie all’utilizzo esperto e coraggioso della Tecnologia Vermeer.

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