Il TG5000 sbarca in Sardegna!


Nel campo delle triturazioni il TG5000 rappresenta la novità che molti stavano aspettando. Lo sanno bene i titolari della Sardinia Bioenergy che si sono affidati con successo a questo trituratore per utilizzarlo nella centrale elettrica di Serramanna.

Questa centrale, attiva dal 2009, ha una potenza di 49,5 MW termici per un totale di 13,5 MW elettrici lordi, con una produzione di circa 100 000 MWh annuali. L’approvvigionamento medio di biomassa oscilla tra le 130.000 e 140.000 tonnellate annue, recuperato per la maggior parte nella filiera locale sarda.

La creazione “ex novo” di una filiera nel territorio” spiega Walter Pichiri, responsabile degli approvvigionamenti della biomassa, “ ha creato la necessità di reperire macchinari specializzati che non erano già presenti nel mercato regionale. Tra i vari macchinari acquistati c’è il trituratore TG5000, scelto appositamente per poter sfruttare i recuperi che nel passato hanno rappresentato un problema e che adesso diventano una risorsa energetica.”

Tra i materiali recuperati e poi virtuosamente bruciati ci sono ad esempio lo stocco di carciofo, le frasche di ulivo e di eucalipto, potature di vite, canne, miscanto sino alle radici delle piante. Un materiale così eterogeneo, e per sua natura pieno di elementi estranei come terra e pietre, non poteva essere lavorato in un trituratore qualsiasi.
L’investimento della Sardinia Bioenergy nell’acquisto del trituratore TG5000 si inserisce in un progetto ben delineato da parte dell’azienda, di aumentare la percentuale di biomassa proveniente da questi recuperi, da un valore attuale attorno il 3 % fino un 10-15 % nel corso dei prossimi 12 mesi.

Abbiamo provato ad affidarci ad esterni” continua il Sig.Pichiri “però le macchine tradizionali erano concepite per fare due triturazioni, una primaria e una secondaria, chiaramente con un aggravio di costi. Con il TG5000 ci siamo resi conto di avere la possibilità di effettuare un’unica triturazione per avere un prodotto finito, con un importante contenimento dei costi.
Abbiamo verificato che, lavorando la macchina per il peso proprio del materiale in ingresso, la condizione a più alta produttività si aveva mischiando tra di loro tutti i materiali in ingresso. La produttività del TG5000 ha superato le mie stesse aspettative iniziali. La macchina è robusta e, nonostante il materiale in entrata, una normale manutenzione di pulizia e inversione dei martelli rende la macchina completamente operativa all’inizio di ogni giornata di lavoro.
Il mio giudizio complessivo sul TG5000 è positivo, dato che ho potuto verificare con mano le reali capacità della macchina. Sarei anzi molto contento se altri in Sardegna potessero acquistare questa macchina per poi consegnare il triturato in centrale.”

Il TG5000 è la macchina ideale per fare di un problema una risorsa; molti materiali che in passato risultavano uno scarto e che alle volte erano anche causa di gravi incendi, possono ora venire recuperati e riutilizzati in maniera efficace. Il sistema di alimentazione a vasca del TG5000 crea la condizione ideale per poter triturare questo tipo di materiali fornendo un grande aiuto e una spinta ulteriore allo sviluppo di nuovi progetti energetici sostenibili.

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