Vermeer Italia

Quando la macchina si ferma, contano i minuti.

Una rete capillare di mezzi, officine mobili e meccanici distribuita su tutta Italia. Urgenze gestite con un tecnico in cantiere entro la giornata lavorativa successiva.

Un giorno di fermo può costare tra 5.000 e 15.000 euro. L’assistenza in cantiere è la parte della struttura Vermeer che accorcia i fermi quando capitano, e li previene quando si possono prevenire.

SERVIZI POST VENDITA

Una rete su tutto il territorio

Quando chiami, non parte una pratica: parte un mezzo di assistenza.

39 mezzi operativi sul territorio, di cui 20 officine mobili attrezzate. 44 meccanici, in crescita. 13 persone nei magazzini sul territorio, per avere il ricambio dove serve, quando serve.

La rete è distribuita per essere vicina ai cantieri, non comoda per noi. È la differenza tra un’assistenza che arriva e una che risponde. È il Service Vermeer.

Quanto costa un fermo? Abbiamo fatto i conti

Tra 5.000 e 15.000 euro al giorno, a seconda del tipo di lavoro e di cantiere. Nei casi limite, un cantiere HDD complesso che si ferma nelle ore decisive, la perdita può arrivare a centinaia di migliaia di euro.

Ai fermi macchina abbiamo dedicato una pagina intera: tre tipi di fermo, tre costi diversi, una sola struttura per affrontarli tutti.

Due pilastri dello stesso servizio

L’assistenza in cantiere reagisce. La manutenzione previene e programma. Le raccontiamo su due pagine per farti trovare subito quella che cerchi, ma per te sono un unico interlocutore, un unico metodo e un’unica rete: il Service Vermeer.

L’assistenza in cantiere reagisce. La manutenzione previene e programma. Le raccontiamo su due pagine per farti trovare subito quella che cerchi, ma per te sono un unico interlocutore, un unico metodo e un’unica rete: il Service Vermeer.

Dove incide sul costo effettivo

Acquisto

+

Costo operativo

+

Manutenzione

+

Fermo macchina

Valore residuo / Permuta

= Costo reale del macchinario nel suo intero ciclo di vita

Ogni ora di intervento risparmiata è produzione che rientra. L'assistenza lavora sulla voce più cara del costo effettivo: il tempo fermo.

UNA RETE CAPILLARE, SU TUTTA ITALIA

CENTRI DI ASSISTENZA

0

MEZZI OPERATIVI

0

OFFICINE MOBILI

0

TECNICI (IN AUMENTO)

0

PERSONE NEI MAGAZZINI

0

Vermeer Italia

Non perfetti. Ma presenti.

Sedi in Italia

ASSISTENZA E RETE POST-VENDITA

Vermeer Italia ha strutturato una rete di assistenza pensata per ridurre al minimo i tempi di fermo macchina.
Dalla sede centrale e dai centri assistenza sul territorio, i tecnici Vermeer intervengono sia in officina sia direttamente in cantiere, per risolvere guasti, eseguire manutenzioni programmate e fornire supporto operativo.
I servizi principali comprendono: assistenza tecnica su tutta la gamma di macchine (trencher, perforatori, trituratori, Terrain Leveler), fornitura di ricambi originali con tempi di consegna rapidi, manutenzione preventiva e programmata, consulenza operativa per la configurazione delle macchine in funzione del progetto.
Un aspetto che distingue l’assistenza Vermeer è il supporto in fase di progettazione: prima dell’inizio dei lavori, i tecnici possono aiutare a scegliere la configurazione ottimale della macchina, valutare il tracciato e identificare criticità operative.
Vermeer Italia propone anche corsi di formazione per operatori e personale tecnico, sia in sede sia in cantiere, con programmi specifici per ogni tecnologia.
L’utilizzo di ricambi originali Vermeer garantisce il mantenimento delle prestazioni e della sicurezza della macchina nel tempo. Ricambi non originali possono compromettere l’affidabilità del mezzo e invalidare le condizioni di garanzia.
Per richieste urgenti, Vermeer Italia ha attivato canali dedicati che permettono di gestire le emergenze con priorità, riducendo l’impatto dei fermi macchina sui progetti in corso.

PIANIFICAZIONE E CONTROLLI

L'ottimizzazione inizia dalla scelta della miscela corretta in base alla geologia effettiva: non esiste un fango universale adatto a tutte le situazioni. Una volta stabilito il terreno, si lavora su prodotti e quantità da utilizzare: devono risultare sufficienti per trasportare i detriti e stabilizzare il foro, ma senza eccessi che aumentano i consumi e i rischi. Un elemento fondamentale, specialmente in cantieri per pose di condotte di grande diametro, è l'utilizzo di un sistema di recupero e ricircolo dei fanghi che riduce gli sprechi e i costi di smaltimento finale, particolarmente su tratte lunghe. La corretta gestione dei fluidi di perforazione garantisce stabilità del foro e meno imprevisti operativi. Con una gestione ordinata, i consumi diventano più prevedibili e il cantiere risulta più controllabile. 

SICUREZZA E NORMATIVA

La sicurezza in cantiere dipende da una combinazione di preparazione, formazione e organizzazione operativa.
Il primo aspetto è l’indagine preliminare del tracciato. Conoscere la posizione dei sottoservizi esistenti prima di iniziare qualsiasi scavo riduce il rischio di danneggiamenti che possono causare situazioni pericolose (rottura di condotte gas, cavi elettrici in tensione).
Il secondo aspetto riguarda la formazione degli operatori. Ogni macchina — perforatore, trencher, macchina per microtrincea — ha procedure operative specifiche che devono essere conosciute e rispettate. Vermeer Italia propone corsi di formazione dedicati, sia per operatori principianti sia per operatori esperti che devono lavorare con modelli nuovi.
Il cantiere deve essere organizzato in modo da ridurre le interferenze tra macchine, personale a terra e viabilità pubblica. I cantieri con tecnologie no-dig hanno un vantaggio intrinseco: l’area di lavoro è più compatta e l’esposizione al rischio è minore rispetto a uno scavo aperto tradizionale.
Anche la manutenzione dei mezzi incide sulla sicurezza: una macchina in buono stato di manutenzione riduce i rischi di guasti improvvisi e di comportamenti anomali durante il lavoro.
Vermeer Italia fornisce supporto anche in fase di consulenza operativa pre-cantiere, per aiutare a definire le migliori condizioni di sicurezza in funzione del contesto specifico.

Gli interventi di posa sottoservizi, anche con tecnologie a basso impatto, richiedono autorizzazioni specifiche che variano in base al contesto.
In generale, servono: l’autorizzazione dell’ente proprietario della strada (Comune, Provincia, ANAS o concessionario autostradale) per l’occupazione del suolo e la manomissione della sede stradale; le eventuali autorizzazioni paesaggistiche, ambientali o archeologiche se il tracciato attraversa aree vincolate; il coordinamento con i gestori dei sottoservizi esistenti per verifiche e nulla osta.
Per la TOC/HDD, quando si eseguono attraversamenti di corsi d’acqua, ferrovie o strade di grande comunicazione, possono essere necessarie autorizzazioni aggiuntive da parte degli enti competenti (Autorità di bacino, RFI, gestori autostradali).
Un aspetto da considerare: le tecnologie no-dig possono semplificare l’iter autorizzativo in molti casi, proprio perché riducono l’impatto sulla superficie e sulla viabilità. Alcuni enti locali riconoscono esplicitamente vantaggi procedurali per interventi a basso impatto.
È sempre consigliabile verificare le prescrizioni locali in fase di progettazione, perché ogni Comune e ogni ente strada può avere regolamenti specifici.
Vermeer Italia supporta progettisti e imprese nella fase di analisi pre-progetto, aiutando a identificare i vincoli e a definire la soluzione più adatta anche dal punto di vista autorizzativo.

Parliamone prima che serva

Il momento giusto per conoscere la rete di assistenza non è quando la macchina è ferma: è prima. Raccontaci dove lavori e con quali mezzi, ti diciamo come siamo organizzati nella tua area.

Parla con uno specialista Vermeer

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