La posa di fibra ottica e la sfida di Napoli: la tecnologia no-dig non si ferma davanti al caos cittadino

La posa di fibra ottica e la sfida di Napoli: la tecnologia no-dig non si ferma davanti al caos cittadino

HDD NapoliLa posa di fibra ottica è un settore in continua crescita. L’aggiornamento e l’ammodernamento delle reti in Italia è all’ordine del giorno e si cerca sempre di adottare soluzioni per la posa che siano poco invasive e che non comportino ingombri fastidiosi, perchè è soprattutto nei centri abitati e nei poli industriali che la posa di fibra è molto importante. Molte aziende sono da tempo specializzate nella posa di sottoservizi con tecnologia “no-dig”. La sfida è più interessante quando bisogna intervenire in zone del centro abitato che presentano vie strette, irregolari e molto popolate. In questo caso, bisogna pianificare attentamente il lavoro per capire come fare per procedere velocemente e senza intoppi. L’impresa CISE Costruzioni S.a.s di Ottaviano (NA) è specializzata in lavori di questo tipo, che riguardano la posa di fibra ottica in zone cittadine. Il titolare, il signor Michele Illuminato, spiega che la sua azienda ha scelto di specializzarsi in questo settore perché molte imprese ritengono la posa in centro abitato più complessa da gestire e a volte non si sentono di affrontare questo tipo di lavoro; rapidità e precisione sono per CISE i ferri del mestiere. Ci racconta di un recente cantiere a Napoli, vicino al quartiere di Secondigliano: una zona con strade piuttosto anguste e, in generale, densamente popolata, quindi con presenza di sottoservizi già installati da non trascurare. Questo aspetto rappresenta un’altra grande sfida. La perforazione avviene spesso in spazi in cui vi sono sottoservizi importanti di gas, luce ed elettricità già installati e con cui non si deve interferire.TOC Napoli

La procedura seguita è molto rigorosa, come spiega il sig. Illuminato. Prima di tutto, viene svolta un’indagine preliminare per valutare la fattibilità dell’intervento di perforazione. Una volta stabilito che c’è la possibilità di inserire nuove condotte, si procede con una mappatura della zona da trattare. La mappatura è un passaggio molto importante. Serve per capire quali sono le strutture già presenti nel sottosuolo e per stabilire a che profondità installare nuove condotte in sicurezza. Per fare questo, si effettua un’indagine con il georadar, che misura la profondità dei cavi già presenti; una volta visto qual è il percorso delle tubazioni, la squadra procede all’apertura dei pozzetti per fare un’ulteriore verifica. Il caso di Secondigliano è stato particolarmente impegnativo perché gli operatori hanno notato subito che lo spazio rimasto a disposizione per inserire i cavi di fibra ottica era pochissimo e è stato necessario fare misurazioni molto accurate per non sbagliare.

Una volta chiaro il percorso che devono seguire i cavi di fibra, si può procedere con la perforazione. Anche in questa fase, bisogna avere a disposizione la tecnologia giusta. In questo cantiere CISE ha usato la perforatrice Vermeer D20x22, top di gamma progettata per lavorare nelle aree urbane. Presenta dimensioni compatte ma prestazioni potenti e precise, grazie alle quali la squadra operativa ha potuto portare avanti la posa di fibra con velocità e senza interferire con il viavai cittadino.

La perforazione orizzontale controllata si dimostra ancora una volta la scelta giusta per gli interventi nelle città e nelle zone in cui sono già installati molti sottoservizi; grazie a precise indagini preliminari, è possibile portare a termine i lavori di posa in tempi contenuti e senza bloccare la circolazione, come avviene con gli scavi a cielo aperto. Ed è rivolgendosi ad aziende specializzate e che hanno a disposizione la tecnologia più avanzata che è possibile avere un lavoro rapido, efficiente e ben fatto. In un mondo in continua evoluzione, l’installazione di sottoservizi di fibra sarà sempre più richiesta e fondamentale per lo sviluppo di città moderne. Poter offrire questo servizio mettendo a disposizione competenza degli operatori e tecnologia all’avanguardia non ha prezzo; CISE Costruzioni e le altre aziende specializzate nella posa di sottoservizi con tecniche “no-dig” avranno un ruolo sempre più importante nello sviluppo delle infrastrutture.

Leave a reply