Fare qualcosa di buono. Una nuova iniziativa Vermeer in collaborazione con alcune scuole di Verona

Fare qualcosa di buono. Una nuova iniziativa Vermeer in collaborazione con alcune scuole di Verona

Articolo di Marco Militello – consulente HR di Vermeer Italia

Questo articolo l’ho scritto cercando di rappresentare una categoria a cui appartengo. La categoria di chi lavora e si considera una brava persona.

Mi occupo di risorse umane e lavoro con Vermeer Italia da quasi quindici anni ormai. Nel lavoro cerco di aiutare e di essere utile, mantenendo la parola e cercando di usare la testa, in un mondo in cui il buon senso spesso scarseggia. Eppure mi sono accorto che si può davvero fare molto di più, con poco sforzo, senza nemmeno distrarsi dal lavoro ma cercando di vedere e usare le opportunità sociali che il lavoro ci dà.

Una semplice idea, che non ho nemmeno avuto io originalmente. Questa idea si è sviluppata ed ha aperto un mondo di potenzialità virtuose e di collaborazioni.

Qualche mese fa ho iniziato a valutare un progetto per sponsorizzare con Vermeer un corso rivolto a neo-diplomati di istituti tecnici veronesi, per formare potenziali Operatori HDD: un corso iniziale con i primi rudimenti della tecnologia. I migliori poi parteciperanno a stage retribuiti, presso alcuni clienti Vermeer Italia che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.

Per i migliori si aprirà la possibilità di trovare un lavoro presso queste aziende che si trovano a dover incrementare la loro forza operativa.

Abbiamo contattato e visitato alcune scuole, saggiando il terreno e incontrato persone davvero speciali interessate ai ragazzi e volenterose di fare qualcosa di buono. Ringraziamo qui, nello specifico, il Prof. Sileo dell’ITIS Marconi, molto propositivo; lo squisito dirigente dell’Istituto Tecnico Silva Ricci Prof. Marchiori e l’efficientissima Dott.ssa Cucci dei Salesiani.

E’ stato facile: tutti si avvantaggiano della posizione degli altri attori coinvolti in questa iniziativa: i ragazzi, la scuola, le aziende.

Ai clienti Vermeer che comprano i perforatori orizzontali servono operatori capaci, persone  che sappiano di cosa si tratta e a cui piaccia questo lavoro. I Navigator hanno bisogno di piloti abili e responsabili, per lavorare con profitto e sicurezza.

Vermeer Italia ha l’occasione di fidelizzare i suoi clienti rafforzando la sua posizione di leader di mercato e dando valore aggiunto alle sue tecnologie. Le scuole hanno la possibilità di aiutare i loro diplomati con iniziative apprezzate dalle famiglie. I ragazzi possono trovare lavoro e acquisire conoscenze.

Tutti hanno vantaggi.

Ognuno ha contribuito con quello che poteva fare, senza eroismi. I clienti ci hanno messo la possibilità di lavoro. Le scuole le loro strutture per le presentazioni ed i loro ragazzi. I ragazzi metteranno la cosa più importante: il loro impegno e il loro tempo.

Vermeer ha le tecnologie ed il Know-how. Io, nel mio piccolo, ho la capacità di organizzare e gestire iniziative di questo tipo e posso aiutare nella valutazione dei ragazzi più meritevoli.

E’ stato facile: ogni giorno dedichiamo il nostro tempo al lavoro, concentrati sui nostri problemi da risolvere. Siamo persone per bene e lavoriamo. Cosa possiamo fare noi che lavoriamo in una normale azienda, per migliorare le cose e dare un buon esempio?

La disoccupazione, la relativa arretratezza della nostra economia, l’inserimento dei giovani, l’integrazione dei migranti, sono tutti problemi più grandi di noi … ma possiamo fare qualcosa. Possiamo trovare il modo di ottenere dei vantaggi collaborando con le istituzioni attive, prendendo iniziative. Possiamo collaborare tra aziende. Possiamo fare una sorta di baratto di interessi e potenzialità. Basta l’iniziativa e la volontà concreta di trarre vantaggio reciproco dalle collaborazioni.

Le imprese italiane sono le realtà su cui punto di più per creare un possibile cambiamento in questo paese. Come molti di noi, anch’io ho perso fiducia, se mai l’ho avuta, nella politica e nelle istituzioni, anche se oggi la scuola sta cercando di avvicinarsi al lavoro con innovazioni come l’alternanza scuola-lavoro. La scuola è spesso comunque legata a schemi e limitata nelle risorse ma al suo interno ci sono persone speciali che si danno da fare e che, se aiutate, possono fare bene.

Gli imprenditori, i dirigenti, i professionisti, chi è abituato a cogliere opportunità, questi sono i potenziali creatori di iniziative virtuose: piccole, piccolissime o magari anche grandi.

Si può fare. Lo abbiamo iniziato ed è stato facile. E’ bello aiutare in modo virtuoso e profittevole.

Approfittiamo delle opportunità.

 

M. Militello

www.humanoption.it

 

Trackbacks and pingbacks

No trackback or pingback available for this article.

Leave a reply