D24x40: i dislivelli non fermano la Semit

Il perforatore Vermeer D24x40 serie II si è distinto in un progetto di posa molto particolare. Stiamo parlando di una posa in area agricola e siamo a Castell’Arquato, in provincia di Piacenza. Immersa nel verde delle colline emiliane, la squadra di Semit Srl ha dovuto affrontare un progetto di posa di un tubo in polietilene per cavo elettrico, per un tratto di circa 160 m. Niente di nuovo, se non fosse per l’area di lavoro assolutamente particolare: una zona collinare con un vigneto in produzione e un dislivello di ben 65 m. Questo dislivello importante e la presenza di vigneti per un tratto molto ampio del cantiere hanno reso questo intervento unico. E’ stato necessario pianificare con molta attenzione ogni fase del progetto. L’area particolare ha reso complesse le rilevazioni dell’andamento della perforazione con sistema “walk over”, ovvero con operatore rilevatore; l’operatore incaricato delle rilevazioni della sonda nella testa di perforazione ha dovuto muoversi con attenzione.

Questa zona ha presentato anche un’altra sfida. La conformazione geologica del terreno presenta strati sedimentati di tufo misto a roccia. E’ stato necessario scegliere tra motore a fanghi e R.A.T.T. (Rock Adaptable Terrain Tool), ovvero la testa di perforazione per terreni rocciosi. Alla fine, la scelta della RATT si è rivelata vincente, poiché ha permesso di completare il lavoro nei tempi prestabiliti e senza intoppi. Questo accessorio infatti permette di lavorare in condizioni di terreno diversificate. In questo modo, Semit ha potuto utilizzare un unico strumento, senza doverlo sostituire ad ogni variazione di materiale del sottosuolo, completando il lavoro in minor tempo.

In un contesto come questo, la scelta della tecnologia di perforazione orizzontale teleguidata è stata sicuramente ottimale. Questa tecnologia infatti permette di posare sottoservizi e condotte anche di diametro elevato in qualsiasi terreno agricolo, senza dover ricorrere ai tradizionali sistemi a cielo aperto. In questo modo, non viene fatto nessun danno alle coltivazioni presenti, dato che il cavo passa sottoterra a profondità anche elevata, se necessario. Non c’è bisogno di danneggiare piante da frutto o coltivazioni in superficie con ruspe ed escavatori. Il lavoro di posa viene portato a termine in maniera rapida, precisa ed ordinata. L’unica presenza in superficie è quella dell’operatore che si occupa di rilevare l’andamento della testa di perforazione. Un bel vantaggio per le coltivazioni agricole, che con questo sistema non risentono assolutamente del lavoro di posa. In un’ottica di preservazione dell’ambiente, la scelta della tecnologia di perforazione orizzontale teleguidata può rivelarsi davvero vantaggiosa per la preservazione del contesto naturale.

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