D24x40: i dislivelli non fermano la Semit

Il D24x40 si è superato a Castel D’arquato. Immersi nel verde delle colline emiliane il gruppo della Semit S.r.l. è riuscito nell’ impresa di una perforazione teleguidata di 160m; nulla al di fuori dell’ordinario se non fosse che il lavoro è stato eseguito in una collina con un dislivello di ben 65m.

Questo grosso dislivello ha reso impossibile monitorare agevolmente l’andamento della perforazione con il classico metodo walkover mettendo in risalto le capacità degli operatori Semit coadiuvati dall’assistenza degli specialisti Vermeer.

Particolarmente efficace si è anche rivelata anche la scelta del tricono da roccia montato sulla Ratt che ha vinto in questo caso il ballottaggio con il motore a fanghi; una scelta dovuta alla conformazione geologica del terreno formato da strati sedimentari di tufo misto a roccia e che si è rivelata assolutamente vincente.

La macchina, ottimamente manovrata, ha risposto come sempre presente.

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